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Un buon tappeto erboso è un elemento paesaggistico in grado di esaltare un giardino e di metterne in luce l’eleganza, a patto che venga progettato correttamente, sia per quanto riguarda ruso delle specie di graminacee che lo compongono, sia per quanto riguarda la pre-parazione del terreno, per ottenere un risultato estetico che duri nel tempo e per contenere nel tempo i costi di gestione. Nei giardini privati, infatti, esso gioca it ruolo fondamentale di prolungamento verso l’esterno dell’abitazione, ampliando gli spazi dedicati al soggiorno e al relax.

Essendo destinato at calpestio, it prat° di pertinenza di un’abitazione richiede caratteristiche di robustezza, uniformity di sviluppo, fittezza e assenza di infestanti, non ultima una buona capacity di resistere agli stress ambientali e at caldo estivo o al gelo invernale, a seconda delle latitudini.

Le specie che prosperano nei climi temperato freschi tipici della parte settentrionale delle nostra penisola sono chiamate microterme, quelle che prediligono i climi caldi, tipici dell’Italia meridionale e delle isole, macroterme.

Prestando, quindi, attenzione alle esigenze climatiche e possibile avere un tap-pets erboso sano e rigoglioso in qualsiasi situazione. Ritengo che una perfet-ta alleata per it raggiungimento di questo obiettivo sia Festuca arundinacea, una graminacea microterma generalmente di colore verde scuro e robusta, che tollera situazioni di siccita temporanea, si adatta a molti tipi di terreno e resiste bene al calpestio.

Sebbene non possa essere paragonabile alla leggerezza estetica del loietto (varie specie di Lolium), i pregi di F. arundinacea l’hanno resa una delle protagoniste nei prat italiani degli ultimi anni. Al suo successo hanno contribuito anche la sua elevata resistenza al caldo e alle patologie, una minore richiesta di concimazioni e di acqua, la rapida copertura iniziale del terreno che quindi non consente la crescita delle infestanti, la sua grande capacita di adattamento ai cambiamenti climatici. La ritengo un’ottima scelta anche nell’ottica della sostenibilita.

Mi sento anche di consigliare alcuni accorgimenti pratici da adottare per una migliore resa del nostro manto erboso. Evitiamo l’errore comune di tagliare it prato troppo basso, che lascia it terreno esposto a un eccessivo irraggiamento, soprattutto durante restate e comunque quando le temperature sono piu eleva-te della media del periodo, provocando stress idrici e impedendo alle radici di spingersi in profondita.

Consiglio di alzare l’altezza di taglio a 6 o 7 cm durante it periodo estivo e di non abbassarla mai al di sotto dei 5 cm durante it resto dell’anno. Un buon tappeto erboso e perfetto per essere vissuto, sdraiarsi a leg-gere un buon libro, giocare con i bambini oppure semplicemente riscoprire la bellezza di una passeggiata a piedi nudi sull’erba: un modo perfetto per ristabi-lire la connessione con not stessi.